Biscotti Giglietti di Palestrina

Un’antica ricetta riscoperta e coltivata dai alcuni forni di Palestrina e Castel San Pietro, i Giglietti sono un presidio di Slow Food. I tipici biscotti nascono dai cuochi della famiglia Barberini che, a loro volta, li avevano scoperti in Francia durante l’esilio a Parigi nel 1600.
Gli ingredienti di questi biscotti, tanto belli quanto buoni, sono semplici. Non serve altro che farina, zucchero e uova.
Nonostante la semplicità degli ingredienti e la breve cottura, la lavorazione del giglietto richiede una manualità particolare, tramandata da poche famiglie. Un prodotto ricco di storia e poco conosciuto al di fuori dal contesto locale, che rischia di scomparire per la difficoltà della tecnica e che oggi è uno dei presidi di Slow Food.
La storia dei Giglietti è antica. Tutto comincia ai tempi di Papa Urbano VIII, un Barberini, che durante il suo pontificato acquistò la cittadina di Palestrina dai principi Colonna per trasformarla in sede nobiliare della famiglia. Poi, durante l’esilio a Parigi, i Barberini entrarono in contatto con la corte di Luigi XIV scoprendo i giglietti, biscotti a forma di giglio, simbolo della dinastia francese dei Borbone. Tornati a Palestrina, i pasticceri della corte Barberini iniziarono a replicarli, sostituendo però il giglio con le api, simbolo sullo stemma di famiglia. Le api però non ebbero successo e, così, i biscotti tornano alla loro originaria forma di giglio, poi tramandata fino ai giorni nostri.
Ancora oggi alcuni forni di Palestrina e Castel San Pietro portano avanti questa tradizione amalgamando sapientemente i tre ingredienti e intrecciando pazientemente l'impasto per dare al biscotto la forma di giglio, un'arte che mantiene la forma perfetta durante la lieve cottura. Leggermente dorati, secchi e fragranti, si conservano per un paio di settimane. Il disciplinare del Presidio prevede l'impiego di materie prime locali e di qualità, per promuovere al meglio il lavoro degli ultimi artigiani rimasti.


Per maggiori informazioni sui Giglietti di Palestrina si può visitare la pagina del sito di Slow Food dedicata ai presidi. Oppure si può contattare la referente dei produttori, Tiziana Sordi 
tel. 333 8582245 tizianasordi@live.it.
I Giglietti di Palestrina, oggi, sono prodotti da:

Panificio Eredi Fiasco di Laura Fiasco
Castel San Pietro Romano (Rm)
Borgo San Pietro
Tel. 06 9536393
5laura9@tiscali.it

Panificio Praeneste di Marco Paolucci
Palestrina (Rm)
Via Veroli 29
tel. 06 9534973

Panificio Alimentari Salomone di Monica Salomone
Palestrina (Rm)
Piazza Gregorio Pantanelli, 3
tel. 06 9537656
dolciprenestini@hotmail.com