Formaggio Il Fico, da Rebibbia con Cibo Agricolo Libero

Formaggio Il Fico, da Rebibbia con Cibo Agricolo Libero

Il sapore del latte ovino e l’aroma delicato del fico, nasce così il formaggio Il Fico di Cibo Agricolo Libero. Oltre che buono, Il Fico è anche un prodotto etico che nasce nella Casa Circondariale Femminile del Carcere di Rebibbia. Il Conciato di San Vittore è un prodotto etico, realizzato da Cibo Agricolo Libero, e coinvolge le detenute della struttura romana.

Il Fico è un formaggio ovino a latte crudo e caglio vegetale, stagionato circa 30-50 giorni, a pasta semidura, avvolto in foglie di fico, con profumi tipici del caglio vegetale e un ritorno dell’aromaticità della foglia di fico sia al naso che al gusto.

Cibo Agricolo Libero, invece, è un progetto che coinvolge le detenute della Casa Circondariale Femminile del Carcere di Rebibbia. Il progetto nasce nel dicembre del 2015 coinvolgendo quattro detenute nella produzione di formaggi “etici”, parzialmente connesso alla già esistente Azienda Agricola di Rebibbia.

Cibo Agricolo Libero nasce, senza sovvenzioni pubbliche, con la passione, l’amore ed il sacrificio per dare vita ad un Caseificio che ha regalato “Ore d’Aria”, di Lavoro Libero e Consapevole, e produce ottimi formaggi.

Oltre a Le Mura, Cibo Agricolo Libero propone:
Il Conciato di San Vittore: formaggio ovino lavorato secondo le antiche ricette dei Sanniti con l’utilizzo di 15 spezie sulla crosta: ginepro, lauro, timo serpillo, finocchio selvatico, coriandolo, salvia, pepe nero e bianco, basilico, rosmarino e anice, che lo rendono unico.
Le Mura, un formaggio ovino a latte crudo stagionato circa 40 giorni, a pasta semidura, la crosta ricoperta da una foglia di limone biologico, dal sapore intenso di latte e con sentori vegetali di frutta secca, un retrogusto leggermente citrico e molto piacevole.
Roccaforte: formaggio ovino a latte crudo, stagionato circa 50-60 giorni, dalla pasta semidura e striature erborinate, dal profumo e dal gusto tipico del Roqufort innestato in cagliata.
Latoperlato, formaggio vaccino dalla pasta semi-morbida. Al naso i profumi del latte si uniscono a un sentore di burro fuso tendente al vegetale.
Hathor: formaggio vaccino dal sapore dolce ed allo stesso tempo tendente al salato che sprigiona profumi fungini propri del penicillum candidum.
La Torretta: formaggio vaccino a pasta semidura dal colore giallo inteso. Il latte eccellente con cui è fatto e la stagionatura favorisce lo sviluppo di profumi intensi di fieno. Al palato offre un gusto intenso di frutta secca e di sottobosco.
Don Blu: formaggio vaccino dalla pasta compatta con la presenza di striature tipiche dei fori praticati per lo sviluppo delle muffe Roquefort, innestate all’interno della cagliata. Il gusto forte, quasi piccante e allo stesso tempo dolce e burroso, fa di questo formaggio un prodotto unico nella sua categoria.

Si può contattare Cibo Agricolo Libero al telefono 06.24300765 o scrivendo alla mail dol@dioriginelaziale.it o al sito www.dioriginelaziale.it.