indizio 4 - Obelisco della Minerva

Soluzione

Obelisco della Minerva

L'obelisco proviene dall'antico santuario dedicato alle due divinità egizie di Iside e Serapide, che si trovava nel Campo Marzio.
Gian Lorenzo Bernini, allestì l'obelisco sul dorso di un elefante di marmo. L'iscrizione sul basamento recita: "Sapientis Aegypti/ insculptas obelisco figuras/ ab elephanto/ belluarum fortissima/ gestari quisquis hic vides/ documentum intellige/ robustae mentis esse/ solidam sapientiam sustinere" (Chiunque qui vede i segni della Sapienza d'Egitto scolpiti sull'obelisco, sorretto dall'elefante, la più forte delle bestie, intenda questo come prova che è necessaria una mente robusta per sostenere una solida sapienza).

La foto con il dettaglio della proboscide si è dimostrato uno degli indizi più facili da risolvere di tutta la Caccia al Tesoro. Matteo di Vagabondo, che lo aveva ideato: "Sono davvero affascinato da come un dettaglio scultoreo di pochi centimetri, in una città delle dimensioni e della ricchezza di Roma, possa avere la forza di essere riconosciuto da tutti, immediatamente ed inequivocabilmente!".
Questa prova è risultata essere la più facile di tutta la Caccia al Tesoro: è l'unica ad essere stata indovinata da tutte le squadre!